NEWS - EDAV NOTIZIE
"Ne sutor ultra crepida" dicevano con incontestabile saggezza gli antichi. Ma la TV incoraggia la ingiustificata superbia e la ridicola tentazione di impartire lezioni di etica anche in chi almeno da trent'anni avrebbe dovuto rassegnarsi al decadimento delle corde vocali. E non è un caso che proprio in Italia la vis di una seria politica sia surrogata dalla vis comica (?) di tanti uomini (e donne) di spettacolo, che pretendono non il ruolo che loro si attaglia, bensì quello di diventare direttori o ammonitrici di coscienze! (L.Z.) 15.2.2012
Si è concluso il 29° TFFA 2011. Anche quest’anno vede la partecipazione di opere di registi di 24 nazioni; tanti film e tante opere di qualità. La retrospettiva è stata dedicata al complesso dei film di Robert Altman.
I film che abbiamo visto:
17 FILLES (17 RAGAZZE) di Delphine e Muriel Coulin, Francia 2011, TORINO 29
Premio speciale della Giuria ex-aequo con TAYEB, KHALAS,YALLA di Rania Attieh e Daniel Garcia, Emirati Arabi Uniti/Libano
ALBERT NOBBS di Rodrigo García, Irlanda 2011, FESTA MOBILE: FIGURE NEL PAESAGGIO
DIE UNSICHTBARE (L'INVISIBILE) di Christian Schwochow, Germania 2011, FESTA MOBILE: FIGURE NEL PAESAGGIO
I PIÚ GRANDI DI TUTTI di Carlo Virzì, Italia 2011, TORINO 29
INTO THE ABYSS di Werner Herzog, USA 2011, FESTA MOBILE: PAESAGGIO CON FIGURE
INTRO di Brandon Cahoon, USA 2011, ONDE: LUNGOMETRAGGI
L'ERA LEGALE di Enrico Caria, Italia 2011, FESTA MOBILE: FIGURE NEL PAESAGGIO
MIENTRAS DUERMES (MENTRE DORMI), di Jaume Balagueró, Spagna 2011, FESTA MOBILE: FIGURE NEL PAESAGGIO
SERDCA BUMERANG (IL BOOMERANG DEL CUORE) di Nikolay Khomeriki, Russia 2011, TORINO 29
SETTE OPERE DI MISERICORDIA di Gianluca e Massimiliano De Serio, Italia 2011, FESTA MOBILE: FIGURE NEL PAESAGGIO
TERRI di Azazel Jacobs , USA 2011, FESTA MOBILE: FIGURE NEL PAESAGGIO
VON DER VERMÄHLUNG DES SALAMANDERS MIT DER GRÜNEN SCHLANGE (DALLO SPOSALIZIO TRA LA SALAMANDRA E IL SERPENTE) di René Frölke, Germania 2011, FESTA MOBILE: PAESAGGIO CON FIGURE
Uno sguardo diverso alla biografia di Padre Nazareno Taddei.
I tempi e l’orientamento culturale.
Fondamenti di pensiero.
La questione del realismo.
Il corollario della storia.
Non solo il tomismo.
Il valore della gerarchia nella conoscenza.
Hedeggerismo vs realismo.
Il nocciolo duro del sistema.
In conclusione… il potere.
Nell’età di un uomo raggiungere i quarant’anni significa arrivare alla piena maturità e avere, al tempo stesso, energie da investire sul futuro. Ci auguriamo sia così anche per «Edav», questo nostro sussidio mensile di «lettura» dei media e d’uso dei loro linguaggi fondato da padre Nazareno Taddei nell’ormai lontano novembre 1972 e che pertanto entra nel suo quarantesimo anno di vita.
«Edav» nasceva come continuazione di «Note Schedario», con l’indicazione più esplicita di «essere strumento mensile basato su una precisa metodologia, di educazione A l’immagine e CON l’immagine, per educatori, docenti e persone di cultura che sentono l’irruenza dei mass-media nella vita contemporanea».
L’irruenza c’è stata e adesso continua, sia pure in forme diverse. La stampa stenta, il cinema lo stesso, la televisione regge ma flette, internet impera.
Dopo quarant’anni ci domandiamo se c’è ancora qualcuno che ha paura della metodologia, quella sviluppata da Taddei e da noi raccolta. C’è, eccome! E allora, finché ci sarà qualcuno che ha paura della metodologia, questo sussidio ha motivo di esistere e si spera per almeno altri quarant’anni, non importa in quali forme. Intanto ci siamo attrezzati e la versione on line di «Edav» viaggia avanti o di pari passo a questa.
Chiediamo ancora un po’ di fiducia, che potete manifestare anche solo rinnovando l’abbonamento per il 2012. Un altro anno da passare insieme ci aspetta e non è un anno qualsiasi: è il quarantesimo. (Andrea Fagioli)
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Liguria con Decreto del 27 giugno 2011 ha dichiarato l’Archivio di Padre Nazareno Taddei sj di interesse storico particolarmente importante e pertanto sottoposto alla normativa vigente.
La rilevanza dell’Archivio è legata quindi alla storia della cultura italiana e al contesto in cui si sviluppò il pensiero e l’impegno dei cattolici anche nell’ambito della cultura di massa e dell’uso della comunicazione cinematografica e dei media.
PREMIO PADRE NAZARENO TADDEI SJ 2011
La Giuria presieduta da Paolo Mereghetti ha assegnato il premio al film in concorso
TAO JIE (A Simple Life)
di Ann HuiPREMIO PADRE TADDEI 20
ritenuto capace di
«esprimere autentici valori umani
con il miglior linguaggio cinematografico».
Il film: esalta il valore della solidarieta' tra generazioni e l’amore per il più debole; il tutto con immagini molto ben realizzate e con una struttura cinematografica adeguata.
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