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GERONTOPHILIA



Regia: Bruce LaBruce
Lettura del film di: Adelio Cola
Titolo del film: GERONTOPHILIA
Titolo originale: GERONTOPHILIA
Cast: regia: Bruce LaBruce scenegg.: Bruce LaBruce e Daniel Allen Cox mont.: Glenn Bermani fotogr.: Nicolas Canniccioni mus.: Ramachandra Borcar scenogr.:Olivier Laberge cost.: Marilyne Garceau interpr. princ.: Pier Gabriel Lajole (Lake), Walter Borden (Mr. Peabody), Katier Boland (Dsir), Marie-Hlne Thibault (Marie) durata: 85 colore produz.: 1976 Productions, New Real Films origine: CANADA, 2013 distrib.: MK2
Sceneggiatura: Bruce LaBruce e Daniel Allen Cox
Nazione: CANADA
Anno: 2013
Presentato: 70. Mostra Internazionale dArte Cinematografica 2013 GIORNATE DEGLI AUTORI

È la storia di Lake, pseudo fidanzato di Desirée. Il protagonista fa l’assistente in una casa di riposo. La caposala fornisce agli ospiti (“poverini, bisogna aiutarli!”) pasticche inebrianti e stimolanti, che Lake inghiotte per sperimentarne gli effetti. In conseguenza della sua “tendenza” agevolata dalle pasticche, s’innamora dell’ottantaduenne Malvin, con il quale s’intrattiene in equivoca compagnia. La sua quasi fidanzata esige da lui non soltanto baci appassionati ma ben altro. Egli si scusa e confessa: sono “feticista”. In realtà, egli è affetto da gerontofilia. Per esaudire un irrealizzabile sogno di Malvin, lo carica in macchina per portarlo ad ammirare l’Oceano. I due innamorati si comprendono a meraviglia e la coppia “strana” per gli altri che, come Desirée considerano “amore e bellezza” privilegio di gioventù, in realtà scoprono le due dimensioni umane a vicenda.

 

All’inizio Desirée si autodefinisce “rivoluzionaria”, dati i suoi gusti (“se tu fossi una ragazza, saresti nella mia lista”), anche se in realtà non si accontenta delle esterne e forse forzate effusioni di Lake.

Alla fine è lei che definisce lui “rivoluzionario” per la scelta che ha fatto (in questo consiste l’inclusione).

Dopo il funerale di Malvin, Lake tornando al suo appartamento, strizza l’occhio verso un altro anziano, che rimane sorpreso e colpito da quel gesto di equivoca intesa.

La storia è raccontata dal regista con espressa intenzione di documentare modi rivoluzionari oggi in uso nella società, ma lo fa con modi ironici e di evidente denuncia sulla strana scelta dei comportamenti di una coppia… avanguardistica, che provoca, con tutto il rispetto, compatimento e discutibile umorismo. (Adelio Cola)

 


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